Chiaralunzi Mario

Tipologia Fascicolo
Data cronica
1936 - [1938]

Tipologia

Fascicolo

Contenuto

Il fascicolo conserva 12 fotografie relative alla guerra di Spagna, in b/n.

Numerazione

Prefisso
1.1.1
N. definitivo
4

Segnature

Segnatura
b. 1 fasc. 17
Tipologia
precedente inventario

Note

CHIARALUNZI MARIO: nato a Riva (TN) il 3 maggio 1912 da Giorgio e Maria Laudon, di professione autista; il fratello Giorgio partecipò alla guerra in Africa Orientale, mentre Mario prese parte alla guerra di Spagna. Soldato di leva nel 1932, fu iscritto nel 20° reggimento Artiglieria da campagna e promosso in breve tempo a caporale e caporal maggiore (18 aprile e 14 agosto 1933). nell'ottobre dello stesso anno fu promosso sergente e nell'ottobre 1934 mandato in congedo illimitato. Il 1° novembre 1936 fu arruolato volontario per l'Africa orientale italiana destinato al Deposito artiglieria di Firenze e poi a Pisa e Livorno. Il 7 gennaio 1937 fu iscritto come volontario in servizio all'estero. Sbarcato a Cadice il 12 gennaio 1937, fu inquadrato nel 2° Gruppo Artiglieria 149/12 e prestò successivamente servizio in vari reparti con il grado di sergente maggiore (5 maggio 1938): 4° Gruppo Artiglieria 149/12, 5° battaglione Comando Centro Automobilistico, 4° Gruppo Artiglieria 149/12 Corpo Truppe Volontarie e infine 8° reggimento Speciale Comp. S.R.. Per un breve periodo si trovò presso l'Ospedale 43 a Valladolid. Rimase in Spagna fino al 20 ottobre 1938. Durante la Seconda guerra mondiale chiese di essere riammesso in servizio e fu inquadrato nel 9° reggimento Artiglieria "Brennero" e riammesso alla carriera continuativa. Sembra sia partito per la Russia il 17 maggio 1942 con il 7° Parco bardature e carreggio e a settembre rimpatriato per malattia, rientrando al corpo (9° reggimento Artiglieria) il 10 novembre 1942. Dichiarato sbandato dopo gli avvenimenti del 8 settembre 1943, viene arruolato il 28 aprile 1944 nel Corpo di sicurezza trentino (reparto dell'esercito tedesco) fino al 18 febbraio 1945 (variazione depennata sul ruolo militare). Nel  maggio 1947 fu riassunto in servizio presso il 35° reggimento Artiglieria della Divisione "Friuli" a Trento. Fu dichiarato promosso a sergente maggiore con il 27 gennaio 1939 (per effetto dell'interruzione nel servizio dal 22 ottobre 1938 al 18 gennaio 1940). Fu nominato applicato all'amministrazione civile del Ministero dell'Interno il 1° agosto 1950 e assegnato alla Prefettura di Verona perché vincitore di concorso, collocato in congedo illimitato dal Distretto di Trento il 5 novembre 1950 e in congedo assoluto per età, il 3 maggio 1972. Nel corso della sua carriera militare ricevette un encomio solenne per aver salvato dall'annegamento un civile al Lago di Cavazzo  il 15 luglio 1934; ottenne la Croce al merito e la Medaglia di benemerenza per i volontari per la partecipazione alla guerra di Spagna. Si sposò il 10 maggio 1941 con Lidia Moscatelli. Tra il 1941 e il 1947 visse tra Riva del Garda, Rovereto e Trento, dove si trasferì il 1° ottobre 1947. Il 30 maggio 1950 si spostò a Rimini.

Fonti:
- Archivio di Stato di Trento, Foglio matricolare, nr. matr. 28043.
- Comune di Rovereto, Ufficio Affari demografici.
- Comune di Trento, Ufficio Anagrafe.

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