Fedel Domenico

Tipologia Fascicolo
Data cronica
[1930 - anni '70]

Tipologia

Fascicolo

Contenuto

Il fascicolo contiene 35 fotografie b/n relative all'esperienza della guerra di Spagna e alla vita personale di Domenico Fedel.

Numerazione

Prefisso
1.1.1
N. definitivo
7

Segnature

Segnatura
b.4 fasc.2
Tipologia
precedente inventario

Note

FEDEL DOMENICO: di Pasquino e Rosa Ambrosi, nato a Baselga di Pinè (TN) il 27 Ottobre 1912. Ottenuta la 2a Ginnaio si dedicò alla professione di fornaio. Soldato di leva nel 1933, fu successivamente inquadrato nel 6° reggimento Alpini, battaglione "Trento", dove assunse il ruolo di caporale con il 1° maggio 1934. Iscritto al PNF dal 1934, si arruolò nel MVSN e si imbarcò a Gaeta sulla S/S Lombardia il 28 dicembre 1936, sbarcando a Cadice il 1° gennaio 1937. Fu assegnato al 535° bis Btg. "Tempesta", poi al 735° Btg. "Invincibile"; dopo un periodo di malattia (giugno - ottobre 1938) fu successivamente al 5° Rgt. CC.NN. Div. "XXIII Marzo" e    al 2° Rgt. Fanteria "Littorio" Btg. "Ardente". Imbarcato a Cadice sul S/S Lombardia il 31 maggio 1939 per fine missione, sbarcò a Napoli il 6 giugno 1939. Fu decorato con la Croce di Guerra Ordinaria e il distintivo commemorativo della Campagna spagnola.
Assegnato al 535° bis battaglione “Tempesta” e successivamente al 735° battaglione "Invincibile", potrebbe aver seguito in tutto o in parte, le operazioni belliche dei due reparti, probabilmente fino al ricovero per malattia alla fine di giugno 1938. 
Durante la Seconda guerra mondiale fu richiamato alle armi il 5 febbraio 1941, ma fu subito posto in licenza illimitata, poiché aveva già due fratelli in servizio. Richiamato a breve dalla licenza straordinaria, fu posto nel settembre 1942 in congedo illimitato per lo stesso motivo. Nello stesso anno gli fu concessa la disponibilità per l'85° Corpo dei Vigili del fuoco. Fu congedato definitivamente per raggiunti limiti di età il 31 dicembre 1957.
Si sposò con Alessandrini Giulia a Caldonazzo, nel 1940. Morì il 2 dicembre 2002 presumibilmente a Baselga di Pinè o Miola.

Inventario