Il fascicolo contiene 13 fotografie relative alla guerra di Spagna con didascalie manoscritte applicate
Numerazione
Prefisso
1.1.1
N. definitivo
23
Segnature
Segnatura
b. 1 fasc. 6
Tipologia
precedente inventario
Note
TOMAZZONI LUIGI: nato a Lizzana il 6 Ottobre 1905 da Ferdinando e Eugenia Weiss di professione negoziante, soldato di leva nel 1924 e iscritto nel 5° reggimento Artiglieria Pesante dove ottenne il grado di caporale e nel 1926 la promozione a caporale maggiore. Nel 1929 era camicia nera nella 41a Legione del MVSN, mobilitato il 23 novembre 1936 nella 512a compagnia Mortai e trasferito a Napoli nella 188a Legione. Si imbarcò a Gaeta sul S/S "Lombardia" il 28 dicembre 1936 e sbarcò a Cadice il 1° gennaio 1937. Arruolato nel MVSN con il grado di Vice caposquadra nella Bandera "Tempesta", 3° Compagnia "Cesare Battisti", 1° Plotone "Nazario Sauro", prestò servizio come furiere. Imbarcato a Cadice sul S/S "Liguria" il 2 maggio 1937, sbarcò a Napoli il 9 maggio 1937. Dopo una visita medico legale rimase inquadrato nella 41° Legione del MVSN.
Durante la Seconda guerra mondiale fu inviato in zona di operazioni perché facente parte di manipolo misto operante per la difesa territoriale; tra il marzo 1941 e il 30 aprile 1943 fu inquadrato in diversi manipoli mitraglieri (116°, 133° 135°), centurie mitraglieri (6a), batterie (934a, 435a, 796a) e legioni di Artiglieria Contraerea (221a, 2a, 8a). Il 1° agosto 1943 fu nominato comandante di pezzo. Il 9 settembre 1943 fu catturato dalle truppe tedesche e portato come prigioniero in Germania; rientrò in Italia il 19 giugno 1945. Fu posto in congedo illimitato fino al 30 dicembre 1950 quando fu collocato in congedo assoluto per aver raggiunto i 45 anni; fu ripristinato nella posizione di sottufficiale di complemento nell'agosto del 1954 ed iscritto nella rubrica provvisoria di emergenza dell'Arma di Artiglieria Contraerea. Il 6 ottobre 1965 fu collocato in congedo assoluto per aver compiuto il 60° anno di età. Visse a Rovereto (Lizzana), dove morì il 2 giugno 1983.
Fonti:
- Archivio di Stato di Trento, Foglio matricolare, nr. matr. 836.
- Comune di Rovereto, Ufficio Affari demografici.